Search
× Search
DdL Concorrenza: la campagna stampa Aiop prosegue anche nel corso dell’esame degli emendamenti
490

DdL Concorrenza: la campagna stampa Aiop prosegue anche nel corso dell’esame degli emendamenti

Il comunicato della Presidente Cittadini sugli organi di stampa mentre alla Camera vengono respinti gli emendamenti all’art. 16 e accantonati quelli all’art. 28

“Le norme del DdL Concorrenza penalizzano il SSN”.
È questo il grido d’allarme che la Presidente Barbara Cittadini continua a lanciare sulle principali testate nazionali e agenzie di stampa.
“L’approvazione del Ddl Concorrenza, che viene applicato solo alla componente di diritto privato del Servizio Sanitario Nazionale, avrà conseguenze distorsive sul regolare funzionamento del “mercato” sanitario italiano.
Il provvedimento inoltre,
- precisa la Presidente - è in contrasto con la normativa europea.
La direttiva Bolkestein, infatti, esclude l’ambito dei servizi sanitari dalle materie soggette a concorrenza.
La legge, tra l'altro, dovrebbe prevedere i termini e soprattutto la durata degli accreditamenti, quindi non la genericità delle gare periodiche, per consentire la tenuta degli investimenti e la valutazione, a parità di qualità di coloro che operano nel territorio”.

La Commissione Industria della Camera ha proseguito, il 12 e il 13 luglio scorsi, l’esame in sede referente del Ddl Concorrenza ("Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021", A.C. 3634).
Nello specifico la Relatrice Saltamartini (Lega) ha invitato al ritiro degli emendamenti presentati all’articolo 16, esprimendo altrimenti parere contrario.

Pertanto, sono stati ritirati gli emendamenti:

  • 16.1, a prima firma Lacarra (PD) che introduce, all'art. 8 quater, comma 3, lett. b) del D.Lgs 502/92 la valutazione della rispondenza delle strutture al fabbisogno tenuto conto del criterio della soglia minima di efficienza non solo delle singole strutture ma anche da aggregazioni in rete delle strutture pubbliche e private accreditate che assicurano il raggiungimento della suddetta soglia;
  • 16.3, a prima firma Di Maio (IV) che prevede la consultazione delle associazioni maggiormente rappresentative prima dell'adozione del decreto di cui all'art. 16;
  • 16.4 a prima firma Di Maio (IV), stabilisce che il decreto di cui all'art. 16 determina i criteri per stabilire la congrua durata degli accreditamenti, in modo da assicurare la continuità delle prestazioni, la copertura degli investimenti e il rispetto delle garanzie per il personale dipendente, nonché i criteri per valutare il valore del subentro a carico dei nuovi soggetti accreditati.

 Mentre sono stati respinti gli emendamenti:

  • 16.2, a prima firma Gemmato (FdI) che prevedono la consultazione delle associazioni maggiormente rappresentative prima dell'adozione del decreto di cui all'art. 16;
  • 16.8, a prima firma Caiata (PD), in merito all'equiparazione del trattamento retributivo e l'applicazione del CCNL di categoria sottoscritto dalle Associazioni sindacali maggiormente rappresentative nell'ambito del SSN.

Il resoconto è disponibile QUI.

Sono stati invece accantonati gli identici emendamenti 28.9, a prima firma Novelli (FI) e 28.10, a prima firma Di Maio (IV) con i quali si vuole trasformare l’emendamento che individua i criteri del decreto in principio generale in materia di semplificazione dei controlli sulle attività economiche, così determinando parametri obiettivi fissati “ex ante” e vincolando anche i decreti legislativi delegati.

Il resoconto è disponibile QUI.

Il provvedimento doveva approdare in Assemblea questa settimana, ma la Crisi di Governo ha inevitabilmente avuto conseguenze sulla calendarizzazione dei lavori. A questo si aggiunga, poi, l'accordo ancora da trovare in merito all'art. 10 del disegno di legge sulla liberalizzazione del mercato dei taxi.

L’Antitrust, nella sua Relazione annuale, ha affermato di essere soddisfatta circa le misure su accreditamento e al convenzionamento delle strutture sanitarie private “sebbene l’autorizzazione alla realizzazione e al relativo esercizio continui a essere condizionato a una preventiva valutazione in rapporto al fabbisogno complessivo regionale, il ddl ha accolto tutte le altre proposte dell’Autorità” .


QUI è possibile consultare la rassegna stampa del comunicato della presidente Cittadini.

Previous Article Responsabilità Sanitaria: le Commissioni riunite sopprimono la proposta che modifica la Gelli-Bianco
Next Article Se la salute si piega alla finanza

Cerca nelle news

Copyright 2022 by Aconet srl
Back To Top